Andrea Pinchi è un artista che connette linguaggi ancestrali nello spazio metafisico dell’opera. Le sue radici lo vedono formarsi dentro la cultura artigianale dell’organo a canne, strumento antico con riverberi moderni che attraversa il tempo negli spazi che sembrano trattenerlo. Da qui non era semplice divincolarsi dalle origini per elaborare un nuovo linguaggio, figlio di una conoscenza familiare ma autonomo nel suo circuito espressivo e concettuale. Nasce così, oltre venti anni fa, un percorso linguistico che indaga forme pittoriche inconsuete, liquide per natura figurativa, vere e proprie ascesi del materiale d’origine che compone le sue (re)visioni iconografiche. Si tratta di scarti da laboratorio che la famiglia Pinchi produce durante il restauro o la ricostruzione di un organo. E’un riuso grammaticale e poetico dei pezzi di pelle, stagno, carta, piombo e quant’altro sia traghettabile dentro l’hortus conclusus del quadro, dentro le superfici aliene dei suoi oggetti mentali in forma reale.
Non esiste nelle opere una zona temporale netta, si tratta semmai di una fluttuazione cosmica che segue un magnetismo cerebrale, come se la visione interiore si connettesse agli immaginari oltre la cronaca, oltre il realismo da strada, oltre il rumore della città… L’opera agisce con lo spirito linguistico dell’alfabeto intuitivo, privo di numeri e lettere ma ricco di geometrie che diventano frase, interpretazione, apertura del dialogo invisibile. La fluttuazione cosmica inizia dentro lo sguardo, dove tutto è sempre possibile, dove lo slancio non conosce fine ma solo attraversamento. Quel fluttuare identifica le tappe del viaggio interiore, i punti di momentaneo approdo lungo l’ascolto universale…
Nasce nel 1967 in una famiglia di costruttori e restauratori di organi a canne. Inizia a dipingere da bambino con Nereo Ferraris (1911-1975), pittore piemontese, compagno della zia Maria Pia Pinchi. Si avvicina alla scultura lignea grazie a Pietro Quagliarini, collaboratore per anni di suo nonno Libero Rino. Dal 1986 comincia ad affiancare Alberto Valeri, designer di suo padre Guido, dedicandosi al design degli organi musicali ed al loro inserimento architettonico. Tra il 1989 ed il 1996 è in contatto con Aurelio De Felice (1915 – 1996). Dal 2005 comincia a sperimentare nuove forme espressive con materiali provenienti dal restauro di antichi organi musicali, il Pincbau, come verrà definito da Maurizio Coccia.
Dopo il suo debutto con la mostra “Organbuilding Rebirth Project” nel 2011 al Museo di Palazzo Trinci di Foligno, a cura di Maurizio Coccia, partecipa alla 54 Biennale di Venezia, Padiglione Italia, a cura di Vittorio Sgarbi e Gianluca Marziani.
Nel 2014 lascia l’arte organaria per dedicarsi a tempo pieno alla sua attività di artista trasferendosi a Roma nello studio di Piazza Campitelli. Nel 2015 la sua prima grande personale a Roma, al Complesso del Vittoriano, “Tra materia ed anima, tra memoria e tempo” a cura di Claudio Strinati.
Nel 2019 ritorna alla pittura pura con il progetto delle “Città Invisibili” ispirato all’omonimo romanzo di Italo Calvino. Infatti, dopo le mostre “Mirycae” alla Biblioteca Vallicelliana di Roma a cura di Roberto Gramiccia e “Pincbau” al Civico Museo L. Bailo di Treviso a cura di Gianluca Marziani con opere tridimensionali, nell’ottobre-novembre dello stesso anno presenta la grande opera “Eutropia” al Museo Macro di Roma a cura di Giuditta Nidiaci.
Ha partecipato ad altre mostre istituzionali come “Organbuilding Rebirth Project” a cura di Maurizio Coccia (2011) e “Inneres Auge” (2022) a cura di Alessandra Bertuzzi alla Zwinglihaus di Basilea, Galleria d’Arte Moderna “Giovanni Carandente” di Spoleto (2011 e 2012) a cura di Gianluca Marziani, “Chaos/Kosmos” al Mazowiecki Instytut Kultury di Varsavia, a cura di Paulina Grubiak, “Auberge de Reves” al Museo Riso di Palermo (2021) a cura di Floriana Spanò, “Tra le immagini” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia (2022) a cura di Paulina Grubiak, “Il sogno del Mito quotidiano” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Atene a cura di Giuditta Nidiaci, “A spasso con Dante” a cura di Gianluca Marziani ed Olga Strada al Museo di Arte Contemporanea Erarta di San Pietroburgo e la doppia personale con Anatol Chechik “A spasso con Dante, Conversazione con Boccaccio” a cura di Maya Avelitcheva alla Fondazione Andrej Cheglakov di Mosca.
Nel febbraio 2026 esporrà presso la Galleria Beatrice Burati Anderson di Venezia un ciclo di opere dedicate alla figura di Franco Basaglia.
E’ presente in Fondazioni e Collezioni private a Basilea, Bonn, Bruxelles, Dubai, Firenze, Liegi, Londra, Madrid, Milano, Mosca, New York, Roma, San Pietroburgo, Teheran, Tenerife, Tiblisi.
Vive e lavora tra Roma e Bienne (Svizzera)
VENEZIA: Galleria Beatrice Burati Anderson, “Nelle arterie di Marco Cavallo” a cura di Beatrice Burati Anderson
MOSCA: Andrej Cheglakov Foundation, “A spasso con Dante, una conversazione con Boccaccio” doppia personale con Anatol Chechik a cura di Maya Avelitcheva con testi critici di Gianluca Marziani ed Olga Strada
ROMA, saraceno Artgallery, “Nessuno è nessuno” a cura di Marilena Saraceno con testo
critico di Gianluca Marziani
ATENE, Istituto Italiano di Cultura, “Il sogno del Mito quotidiano” a cura di Giuditta Nidiaci
SAN PIETROBURGO, Museo di Arte Contemporanea Erarta, “A spasso con Dante” a cura di
Gianluca Marziani ed Olga Strada
CRACOVIA:Istituto Italiano di Cultura, “Tra le immagini” a cura di Paulina Grubiak
PERUGIA, Fondazione Daniele Chianelli, installazione “Progressio Harmonica” a cura di
Marta Banci
BASILEA, Zwinglihaus Cultural Center, “Traum und Vision” a cura di Alessandra Bertuzzi.
PALERMO: Museo Riso, “Auberge de Reves” a cura di Floriana Spanò, doppia personale con Simone Haug
LUCCA: Museo di Arte Contemporanea, “La tensione astratta dei segni” Doppia personale con Marco Angelini, a cura di Raffaella Salat
ROMA: Rione Ponte Relais, Dell’amore, del Mito e dei miti personali, doppia personale
con Evita Andùjar, a cura di Valentina Luzi ed in collaborazione con la Galleria Emmeotto.
TREVISO, Museo Civico Luigi Bailo, Pincbau, a cura di Gianluca Marziani
ROMA, Museo Macro, Le città Invisibili, a cura di Giuditta Elettra Lavinia Nidiac
SPOLETO: ADD-art gallery, Trasparenze, con Benedetta Galli, testo critico di Irene Niosi
ROMA, Galleria Eitch Borromini, Oltre l’apparenza, a cura di Sveva Manfredi Zavaglia
BEVAGNA (PG), Museo Civico, L’incommensurabile valore dei ritorni, a cura di Alessandra Bertuzzi
AQUISGRANA, Best Window, intervento urbano con Simone Haug
ROMA, Studio Campitelli, Albedo/Nigredo, con Giulia Manfredi a cura di ADD-art
2017
ROMA Honos Art Gallery, Tutto si concede a chi porta luce, a cura di Gianluca Marziani
ROMA, Borghini Arte Contemporanea, Trasparenze, con Benedetta Galli, testo di Irene Niosi
FIRENZE, Fornaciai Art Gallery, Ogni 21 grammi, a cura di Stefano Masi
SPOLETO, Arte Tribale, La bellezza delle forme dal Tribale al Contemporaneo, a cura di Carmen Moreno
2016
BARI, Ninni Esposito Arte Contemporanea, Levitas V/S Gravitas, a cura di Francesca Briganti
FIRENZE, Galerie Clichy, Artisti in libreria, a cura di Lauretta Colonnelli
BRUXELLES, Xnovodesign, Free tales from the shack, a cura di Sveva Manfredi Zavaglia
2015
ASSISI, Sala delle Volte, Arte a passi di gambero, a cura di Minigallery
FOLIGNO, Studio MR, Fathers, con David Pompili, in collaborazione con l’Associazione Italia-Israele
ROMA, Complesso Monumentale del Vittoriano, Tra materia ed anima, tra memoria e tempo, con A.T. Anghelopoulos a cura di Claudio Strinati
ROMA, Spazio Bartoli Restauro, Extended Play, a cura di Alessandra Bertuzzi
2014
ROMA, Sala Baldini, Soul Stories, a cura di Tiziana e Tiziano Todi
NARNI, Sala del Teatro, Premio biennale Ars Palliorum, vincitore 2015
MILANO, Artespressione, Duetto in materia di musica, con Domenica Regazzoni, a cura di Matteo Pacini
SPOLETO, ADD-Art Gallery, Interferenze #1, a cura di Francesca Briganti
2013
ASSISI, Minigallery, Dimensioni Parallele, con Armando Moriconi a cura di Francesca Briganti
FOLIGNO, Palazzo Candiotti, It’s a Jungle in here, a cura di Francesca Briganti
PERUGIA, Chiesa di S. Stefano, Anime e Maschere, a cura di Alessia Vergari
ROMA, Spazio Fabindia, Anime Organiche, a cura di Tiziana Todi
2012
ROMA, Electric Art Cafe`, Tug of war, a cura di Sara Mancini e Flaminia Scauso
2011
FOLIGNO, Palazzo Trinci, Organbuilding Rebirth Project, a cura di Maurizio Coccia
BASEL, Zwinglihaus Cultural Center, Organbuilding Rebirth Project #2, a cura di Maurizio Coccia
BASEL, Blackwall Gallery, Pincbau, a cura di Maurizio Coccia
2025
MOSCA, Art Moscow con la Andrej Cheglakov Fondation, a cura di Maja Avelitcheva
2022
NARNI, Rocca Albornoz, “Azioni”, a cura di Silvia Piconi, con Antonio Bonfiglio, Marino Ficola, Giuseppe Friscia, Silvia Giani, liliana Malta, Graziano Marini, Silvia Piconi, Giulio Molaioli, Valeria Molaioli, Riccardo Murelli, Virginia Ryan
ROMA, Arte in Nuvola, MIDA nft
2021
VARSAVIA, Mazowiecki Institut Kulturi, “Chaos/Kosmos”, a cura di Paulina Grubiak con Marco Angelini, EPVS, Sebastian Vimercati e Federica Zianni
ROMA, Spazio Espanso, “Chaos/Kosmos”, a cura di Paulina Grubiak con Marco Angelini, EPVS, Sebastian Vimercati e Federica Zianni
ROMA, SU Gallery, “La simmetria dei fluidi”, a cura di Raffaella Salato con Marco Angelini ed EPVS ROMA, Borghini Arte Contemporanea, “ON LIGHT 2021”
2020
ROMA, Sala2, “Se tutto è arte”, a cura di Roberto Gramiccia
SPOLETO, Galleria ADD-art, “Wunder”, a cura di Alessia Vergari FORLI’, Oratorio di San Sebastiano, Artisti per Alina, a cura di Sanda Sudor
SPOLETO, Ex Monte di Pietà, Artisti per Alina, a cura di Sanda Sudor
2019
ROMA, Biblioteca Vallicelliana, “Myricae, indagine sulle piccole cose”, con Adele Lotito e Silvia Stucky, a cura di Roberto Gramiccia.
ROMA, SPAZIO T24, “Divenire” a cura di Giuditta Nidiaci con Marco Angelini, EPVS, Yannis Galanopoulos, Cristallo Odescalchi e federica Zianni
ROMA, RAW-Complesso Monticello, L’infinito-Più vicini all’universo dove annega il pensiero, a cura di Roberta Melasecca e Fabio Milani
OSAKA, Sistema Art Gallery, collettiva a cura di Katsu Ishida
2018
PERUGIA, Museo Palazzo della Penna, Art Monsters – Articolo3, a cura di Gianluca Marziani
LUCCA, Lucca art fair, a cura di ADD-art
ROMA, Teatro India, Roma Sogna, a cura di Andrea Bezziccheri e Laura Palmieri
ROMA, Biblioteca Angelica, O.O.M. Out Of Memory, con Alessio Ancillai, Evita Andùjar e Simone Haug, a cura di Cristina Meregaglia ed in collaborazione con l’Ambasciata di Ucraina in Italia
2016
FOLIGNO, Museo Diocesano di arte sacra, Misericordiae Opera, a cura di Paolo Aquilini
2015
MONTEFALCO, Museo San Francesco, Il tempo si fa forma, a cura di Antonio Persichini
MILANO, Expo2015, L’evoluzione Bio-Logica dell’Arte, a cura di Roberta Macchia
COMO, Camera di Commercio, L’Evoluzione Bio-Logica dell’Arte, a cura di Roberta Macchia
MILANO, Galleria Il Vicolo, Asta di Arte Contemporanea, con Mirko Baricchi, Antonio De Luca e Matilde Bianchi
PRATO, Galleria Die Mauer, Sequenza per un giorno d’inverno, a cura di Luca Sposato
2014
ROMA, Galleria Vittoria, an introduction to Affordable Art Fair Milan, a cura di Tiziano Todi MILANO, Affordable Art Fair 2014, Installazione “Codice Rosso”
MONTEFALCO, …ma’ showroom, 20 e-venti, a cura di Alessia Carlino e David Pompili
2013
MILANO, Politecnico, Energia, a cura di Laura Bartoli e Stefano Frascarelli
ASSISI, Sala delle Volte, LIFE, a cura della Minigallery di Assisi
VERONA, ArtVerona, progetto Interferenze, a cura di ADD-art
2012
ROMA, Maison Carbonell, Casamostra, a cura di Sara Mancini e Flaminia Scauso
AMELIA, Palazzo Farrattini, Casamostra, a cura di Sara Mancini e Flaminia Scauso
SPOLETO, Piazza della Libertà, +50 – Sculture in Città, a cura di Gianluca Marziani
2011
SPOLETO, Museo Collicola, 54a Biennale di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi e Gianluca Marziani
FOLIGNO, Dada Gallery, 6 in Art, a cura di David Pompili
2025
A spasso con Dante, una conversazione con Boccaccio, a cura di Maya Avelitcheva, Andrej Cheglakov Foundation Mosca
2024
Nessuno è nessuno, a cura di Gianluca Marziani, saracenoArtgallery Roma A spasso con Dante, a cura di Gianluca Marziani ed Olga Strada, Museo Erarta San Pietroburgo
2022
Tra le immagini, a cura di Paulina Grubiak, Cracovia, Istituto Italiano di Cultura
2021
Auberge de Reves, a cura di Floriana Spanò, Museo Riso-Palermo
2020
Se tutto è arte, a cura di Roberto Gramiccia, Ed. Roma
2019
PINCBAU, a cura di Gianluca Marziani, Edizioni ADD-art, Spoleto
2018
Theory and criticism of literatures and arts, nov 2018, articolo di Alessandra Bertuzzi “Da arte ad arte” Ed. Università di Zurigo.
O.O.M. Out Of Memory, a cura di Cristina Meregaglia, edizione a cura dell’Ambasciata di Ucraina in Italia, Roma.
L’incommensurabile valore dei ritorni, a cura di Alessandra Bertuzzi, Edizioni ADD-art, Spoleto.
Andrea Pinchi, AA.VV., monografia a cura di ADD-art, Collana Art, Edizioni ADD-art, Spoleto.
Oltre l’apparenza, gioco a due nelle stanze dell’arte, a cura di Sveva Manfredi Zavaglia, Maggioli ed. Sant’Arcangelo di Romagna.
2017
Tutto si concede a chi porta Luce, a cura di Gianluca Marziani, Arbor Sapientiae Editore, Roma.
Ogni 21 grammi, a cura di Stefano Masi, Fornaciai Art Gallery, Firenze.
2016
Percorsi d’arte, a cura di Giorgio di Genova e Vincenzo Le Pera, Rubettino Editore.
Galerie Clichy-Artisti in libreria, a cura di Lauretta Colonnelli, Edizioni Clichy, Firenze.
Misericordiae Opera, a cura di Paolo Aquilini, Fabbri Editore.
2015
Tra materia ed anima, tra memoria e tempo, a cura di Claudio Strinati, Gangemi Editore, Roma
2014
Interferenze, a cura di ADD-Art, ADD-Art Edizioni, Spoleto
Duetto in materia di musica, a cura di Matteo Pacini, Artespressione, Milano
2013
Sguardi Sonori 2013, a cura di Faticart, Perugia
2012
+50 – Sculture in Città, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto
2011
Padiglione 150 anni Unità d’Italia – Biennale di Venezia 2011 Skira Editore, Milano
Organbuilding Rebirth Project, a cura di Maurizio Coccia, Giuseppe Barile Editore, Irsina
Lo stato dell’Arte Umbria, a cura di Gianluca Marziani e Massimo Mattioli, Ed. Piacere Magazine, Perugia
Nasce nel 1967 in una famiglia di costruttori e restauratori di organi a canne. Inizia a dipingere da bambino con Nereo Ferraris (1911-1975), pittore piemontese, compagno della zia Maria Pia Pinchi. Si avvicina alla scultura lignea grazie a Pietro Quagliarini, collaboratore per anni di suo nonno Libero Rino. Dal 1986 comincia ad affiancare Alberto Valeri, designer di suo padre Guido, dedicandosi al design degli organi musicali ed al loro inserimento architettonico. Tra il 1989 ed il 1996 è in contatto con Aurelio De Felice (1915 – 1996). Dal 2005 comincia a sperimentare nuove forme espressive con materiali provenienti dal restauro di antichi organi musicali, il Pincbau, come verrà definito da Maurizio Coccia.
Dopo il suo debutto con la mostra “Organbuilding Rebirth Project” nel 2011 al Museo di Palazzo Trinci di Foligno, a cura di Maurizio Coccia, partecipa alla 54 Biennale di Venezia, Padiglione Italia, a cura di Vittorio Sgarbi e Gianluca Marziani.
Nel 2014 lascia l’arte organaria per dedicarsi a tempo pieno alla sua attività di artista trasferendosi a Roma nello studio di Piazza Campitelli. Nel 2015 la sua prima grande personale a Roma, al Complesso del Vittoriano, “Tra materia ed anima, tra memoria e tempo” a cura di Claudio Strinati.
Nel 2019 ritorna alla pittura pura con il progetto delle “Città Invisibili” ispirato all’omonimo romanzo di Italo Calvino. Infatti, dopo le mostre “Mirycae” alla Biblioteca Vallicelliana di Roma a cura di Roberto Gramiccia e “Pincbau” al Civico Museo L. Bailo di Treviso a cura di Gianluca Marziani con opere tridimensionali, nell’ottobre-novembre dello stesso anno presenta la grande opera “Eutropia” al Museo Macro di Roma a cura di Giuditta Nidiaci.
Ha partecipato ad altre mostre istituzionali come “Organbuilding Rebirth Project” a cura di Maurizio Coccia (2011) e “Inneres Auge” (2022) a cura di Alessandra Bertuzzi alla Zwinglihaus di Basilea, Galleria d’Arte Moderna “Giovanni Carandente” di Spoleto (2011 e 2012) a cura di Gianluca Marziani, “Chaos/Kosmos” al Mazowiecki Instytut Kultury di Varsavia, a cura di Paulina Grubiak, “Auberge de Reves” al Museo Riso di Palermo (2021) a cura di Floriana Spanò, “Tra le immagini” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia (2022) a cura di Paulina Grubiak, “Il sogno del Mito quotidiano” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Atene a cura di Giuditta Nidiaci, “A spasso con Dante” a cura di Gianluca Marziani ed Olga Strada al Museo di Arte Contemporanea Erarta di San Pietroburgo e la doppia personale con Anatol Chechik “A spasso con Dante, Conversazione con Boccaccio” a cura di Maya Avelitcheva alla Fondazione Andrej Cheglakov di Mosca.
Nel febbraio 2026 esporrà presso la Galleria Beatrice Burati Anderson di Venezia un ciclo di opere dedicate alla figura di Franco Basaglia.
E’ presente in Fondazioni e Collezioni private a Basilea, Bonn, Bruxelles, Dubai, Firenze, Liegi, Londra, Madrid, Milano, Mosca, New York, Roma, San Pietroburgo, Teheran, Tenerife, Tiblisi.
Vive e lavora tra Roma e Bienne (Svizzera)
Galleria Beatrice Burati Anderson, “Nelle arterie di Marco Cavallo” a cura di Beatrice Burati Anderson
Andrej Cheglakov Foundation, “A spasso con Dante, una conversazione con Boccaccio” doppia personale con Anatol Chechik a cura di Maya Avelitcheva con testi critici di Gianluca Marziani ed Olga Strada
ROMA, saraceno Artgallery, “Nessuno è nessuno” a cura di Marilena Saraceno con testo critico di Gianluca Marziani ATENE, Istituto Italiano di Cultura, “Il sogno del Mito quotidiano” a cura di Giuditta Nidiaci SAN PIETROBURGO, Museo di Arte Contemporanea Erarta, “A spasso con Dante” a cura di Gianluca Marziani ed Olga Strada
Istituto Italiano di Cultura, “Tra le immagini” a cura di Paulina Grubiak PERUGIA, Fondazione Daniele Chianelli, installazione “Progressio Harmonica” a cura di Marta Banci BASILEA, Zwinglihaus Cultural Center, “Traum und Vision” a cura di Alessandra Bertuzzi.
Museo Riso, “Auberge de Reves” a cura di Floriana Spanò, doppia personale con Simone Haug
Museo di Arte Contemporanea, “La tensione astratta dei segni” Doppia personale con Marco Angelini, a cura di Raffaella Salat
Rione Ponte Relais, Dell’amore, del Mito e dei miti personali, doppia personale con Evita Andùjar, a cura di Valentina Luzi ed in collaborazione con la Galleria Emmeotto. TREVISO, Museo Civico Luigi Bailo, Pincbau, a cura di Gianluca Marziani ROMA, Museo Macro, Le città Invisibili, a cura di Giuditta Elettra Lavinia Nidiac
ADD-art gallery, Trasparenze, con Benedetta Galli, testo critico di Irene Niosi ROMA, Galleria Eitch Borromini, Oltre l’apparenza, a cura di Sveva Manfredi Zavaglia BEVAGNA (PG), Museo Civico, L’incommensurabile valore dei ritorni, a cura di Alessandra Bertuzzi AQUISGRANA, Best Window, intervento urbano con Simone Haug ROMA, Studio Campitelli, Albedo/Nigredo, con Giulia Manfredi a cura di ADD-art